Credo che a Gesù non interessasse un bel nulla di vedere la propria effigie nei palazzi dell'imperatore. Per questo ho apprezzato molto questo post di Phoebe, che qui ritrascrivo per sua gentile concessione.
"E così, grazie alla “folle” battaglia di una madre di Abano Terme, in sette anni ci siamo arrivati.
Il putiferio scatenato da questa sentenza non è paragonabile nemmeno alla dichiarazione di guerra dell’Iran alla Svizzera.
Lo sdegno è superiore a quello per gli attentati in Afghanistan.
La rabbia è così forte che tutti (ma proprio TUTTI) hanno qualcosa da dire.
Per Bersani (Pretino, lo sapevo!!! Ho fatto bene a non votarti, servo!!) è una sentenza folle ed insensata.
Calderoli è stato preso da un coccolone. No, rimettete nel cassetto le trombette. S’è salvato!
Pretini, pretucoli e preti d’alto bordo minacciano di chiamare il principale per lamentarsi e far scagliare un fulmine in testa agli eretici. Finora han trovato la segreteria, ma prima o poi Lui risponderà, ne sono certi.
In genere, il commento più diffuso è stato”è una nostra tradizione, fa parte della NOSTRA cultura e non va cambiata”, la mia opinione è che anche la dote, la fuitina, la patria potestà, il reato di aborto e tante altre cose ne facevano parte ed ora NON CI SONO PIU’.
Una volta, nemmeno tanto tempo fa se si tiene conto dell’età della terra, vivevamo nelle caverne scarabocchiando icone con punte di selce scheggiate bisonti e divinità. E’ stato così per secoli, come ne siamo usciti? Eppure, era la nostra tradizione, la nostra cultura.
E se sono d’accordo sul fatto che la motivazione data dalla Corte sia opinabile , il problema non è che il crocifisso “una violazione dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni” ma che nella nostra Costituzione Italiana non c’è scritto che il nostro Stato è improntato alla religione cattolica.
No, zitti. Shhhh!
Per me la cosa giusta sarebbe niente ora di religione a scuola ma un’ora di Storia delle Religioni e niente crocifissi in uffici e scuole pubbliche. Io, mio figlio a catechismo ce lo mando il pomeriggio, semmai.
E ve lo dice una che alle elementari era accompagnata a messa dalle maestre, pensate un po’.
E che ci mettiamo là, sul muro? Lì, dove c’è rimasto il segno del chiodino? Allah, come dicono quelli che hanno paura di perdere la propri “identità culturale”?
No, niente santi o icone.
Di cui dobbiamo essere TUTTI fieri ed orgogliosi di appartenere: cattolici, musulmani, ebrei, testimoni di Geova, agnostici ed atei.
Lo trovate davvero così scandaloso?"



"Questa è la foto di Stefano Cucchi vivo e vegeto quando era ancora di questo mondo, prima di stirare i piedi per colpa degli sbirri fascisti che l’hanno interrogato torturato ed ucciso per qualche canna.

















